Il gomasio e la sua preparazione

Cercate una valida alternativa al sale? Abbiamo già visto come l’utilizzo eccessivo del sale sia sconsigliato non solo nelle situazioni patologiche connesse come l’ipertensione, ma anche nella alimentazione di tutti i giorni soprattutto per la sua caratteristica di nascondere i sapori e non fare apprezzare a fondo i singoli alimenti. Un problema legato all’eccesso di sale, oltre i 4-5 grammi giornalieri, è quello di favorire la ritenzione di liquidi e quindi la formazione di gonfiori che, spesso, sono scambiati per accumulo di grasso.

Una efficace alternativa è rappresentata dall’utilizzo di altre sostanze in grado di conferire sapore agli alimenti come certe erbe o spezie fortemente aromatiche. In questo articolo vogliamo parlarvi di un preparato, il Gomasio, di origine giapponese il cui nome spiega tutto. È la combinazione della parola giapponese “goma” che indica la pianta del sesamo, e “shio” che significa sale. Infatti questo alimento è composto da sale e semi di sesamo triturati.

il sesamo funziona da insaporitore e, da un punto di vista nutrizionale è un alimento prezioso. Innanzi tutto per il suo elevato contenuto di calcio e oli insaturi ricchi di omega 3 e omega 6 “spazzini” del colesterolo. Inoltre è ricco di potassio, magnesio e selenio. Non dimentichiamo le vitamine del gruppo B.

Unica attenzione: il sesamo è ricco di carboidrati e fortemente calorico.

Come prepare il gomasio?

  • Tostare i semi di sesamo bianco in una padella antiaderente senza olio aggiunto fino a che non assumono un bel colore dorato e si sfarinano tra le dita. Il tutto a fuoco lento per non bruciarlo.
  • separatamente tostare del sale marino fino a che i grani non scuriscono un poco.
  • Mescolare i due composti nelle proporzioni di un cucchiaio di sale con 7 cucchiai di semi di sesamo. Questa proporzione, se volete progressivamente abbandonare il sale, potete variarla fino ad aumentare  a 10 i cucchiai di sesamo,
  • infine tritare il tutto in un mortaio o, se siete pigri, in un tritatutto elettrico.

La polvere che si ottiene è ottima per insaporire pietanze a vostro piacimento. Per quel che riguarda la conservazione potete metterlo in un barattolo ma, comunque, va prodotto fresco ogni 5/6 giorni in quanto gli oli contenuti nel seme di sesamo, con il tempo ed a contatto con l’aria, possono alterare il sapore. (Irrancidimento)

Una raccomandazione: il gomasio, non contenendo glutine, è indicato in tutte le diete ma qualora siate sotto controllo alimentare da parte del medico e dello specialista, consultateli prima di utilizzare questo prodotto, come per tutte le ricette che daremo in questo blog.

 

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