La “nuova” dieta SIRT

E’ di questa estate l’uscita del libro SIRT la dieta del gene magro.

Come in una sapiente ricetta di cucina gli elementi di Marketing ci sono tutti:

  • Un, anzi, una testimonial di eccezione, la cantante americana Adele, non proprio filiforme che vanta un dimagrimento di 30 chili in un anno grazie a questa dieta.
  • Una coppia di esperti nutrizionisti che caldeggia l’utilizzo di questa dieta
  • una aura di magia introno alla “scoperta” di alcune sostanze, le sirtuine da cui dieta sirt, che portano un dimagrimento “senza sacrifici”
  • Un libro uscito in marzo di quest’anno dove si spiega come entrare in dieta SIRT e rimanerci
  • La publicazione di editoriali ed articoli sui principali giornali femminili.

Queste sostanze, per niente nuove perché scoperte nel 1992 da Leonard Guarine del MIT hanno ,in effetti, dimostrato una azione regolatoria del metabolismo e anti invecchiamento(MIT researchers uncover new information about anti-aging gene, Massachusetts Institute of Technology, News Office, 16 febbraio 2000).

Il libro in questione promette un dimagrimento rapido e senza sacrifici  partendo con un menu di 1000 Cal giornaliere la prima settimana e poi a salire fino a 1500 nel mantenimento. La cosa interessante è che questa dieta prevede consumo dei seguenti alimenti “SIRT”

olio extra vergine di oliva, cipolle rosse, prezzemolo, radicchio rosso, vino rosso, rucola, peperoncino, cavolo riccio, soia, fragole, capperi, cacao e caffè. Altri sono meno usati ma facilmente reperibili: il levistico, il tofu, la curcuma, i datteri medjoul, il tè matcha.

A parte gli ultimi esotici componenti potete osservare che questa dieta altro non è che una dieta mediterranea mascherata. Basta osservare la presenza dell’olio di oliva, del vino rosso, di verdura e frutta di stagione. Questo a dimostrazione di quanto abbiamo affermato fino ad oggi, ossia che un regime dietetico limitato a pochi giorni o anche pochi mesi non porta alcun beneficio mentre in realtà il vero vantaggio è l’acquisizione di una serie di abitudini controllate ed il cambiamento vero del proprio regime alimentare.

 

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